Nage-no Kata
1° Dan投の形
Ideato da Jigoro Kano tra il 1884 e il 1887, deriva dalle esperienze nella scuola Kito Ryu e costituisce, insieme al Katame No Kata, il Randori No Kata. Il suo scopo è insegnare i principi fondamentali di Kuzushi (squilibrio), Tsukuri (preparazione) e Kake (proiezione), applicando le iniziative tattiche (Sen, Go no sen, ecc.). È composto da 15 tecniche, eseguite sia a destra che a sinistra.
1. Te Waza (Tecniche di braccia)
- Uki Otoshi (Proiezione fluttuante): Tori squilibra Uke in avanti arretrando e, al terzo passo, si inginocchia tirandolo a terra.
- Seoi Nage (Proiezione sopra la spalla): Su un attacco a fendente di Uke, Tori si gira caricando Uke sul dorso e proiettandolo.
- Kata Guruma (Ruota sulle spalle): Tori si abbassa, infila un braccio tra le gambe di Uke, lo carica sulle spalle e lo fa cadere.
2. Koshi Waza (Tecniche d'anca)
- Uki Goshi (Anca fluttuante): Su attacco a fendente di Uke, Tori entra con l'anca, abbraccia la vita e proietta ruotando.
- Harai Goshi (Spazzata d'anca): Tori squilibra Uke, entra con l'anca e spazza la coscia di Uke sollevandola.
- Tsurikomi Goshi (Anca tirando e sollevando): Uke irrigidisce il corpo; Tori si abbassa profondamente sotto il baricentro di Uke e lo proietta.
3. Ashi Waza (Tecniche di gamba/piede)
- Okuri Ashi Barai (Spazzare i piedi): Tori e Uke si muovono lateralmente; Tori spazza i piedi di Uke mentre si riuniscono.
- Sasae Tsurikomi Ashi (Bloccaggio del piede): Tori blocca la caviglia di Uke con la pianta del piede mentre lo tira in avanti.
- Uchi Mata (Falciata interno coscia): Tirando Uke in un movimento circolare, Tori spazza l'interno coscia con la propria gamba.
4. Ma Sutemi Waza (Sacrificio sul dorso)
- Tomoe Nage (Lancio in cerchio): Tori si lascia cadere sul dorso, posizionando il piede sull'addome di Uke per lanciarlo oltre la propria testa.
- Ura Nage (Lancio all'indietro): Su attacco di Uke, Tori lo abbraccia da sotto, si lancia all'indietro e lo proietta oltre la spalla.
- Sumi Gaeshi (Rovesciamento nell'angolo): Tori si lascia cadere all'indietro infilando il collo del piede dietro il ginocchio di Uke, lanciandolo sopra di sé.
5. Yoko Sutemi Waza (Sacrificio sul fianco)
- Yoko Gake (Agganciamento laterale): Tori spazza la caviglia di Uke verso l'esterno mentre si getta sul proprio fianco, abbattendolo.
- Yoko Guruma (Ruota sul fianco): Tori sfrutta l'attacco di Uke, infila una gamba tra quelle dell'avversario e si getta sul fianco proiettandolo in rotazione.
- Uki Waza (Tecnica fluttuante): Tori blocca l'avanzamento di Uke distendendo la gamba e si getta sul fianco per proiettarlo in diagonale.
Katame-no-Kata
2° Dan固の形
Codificato da Jigoro Kano sulla base della scuola Tenshin Shin'yo Ryu, studia la lotta a terra. La sua caratteristica è la reazione sincera: per ogni immobilizzazione, Uke esegue tentativi logici di liberazione (fino a tre), ai quali Tori si adatta prima di ottenere la sottomissione (Mairi).
1. Osae Komi Waza (Immobilizzazioni)
- Kesa Gatame (Controllo a sciarpa): Tori blocca Uke sul fianco, trattenendo braccio e collo.
- Kata Gatame (Controllo della spalla): Tori blocca il braccio di Uke contro il suo stesso collo, facendo pressione con il corpo.
- Kami Shiho Gatame (Controllo da sopra): Tori controlla Uke dalla testa, afferrando la cintura ai lati.
- Yoko Shiho Gatame (Controllo dal lato): Tori si posiziona perpendicolarmente, bloccando una gamba e passando un braccio sotto il collo.
- Kuzure Kami Shiho Gatame (Variante da sopra): Simile a Kami Shiho, ma Tori fa passare un braccio sopra la spalla e sotto l'ascella di Uke.
2. Shime Waza (Soffocamenti)
- Kata Juji Jime (Strangolamento a croce mista): Tori incrocia le braccia afferrando i baveri (una mano normale, l'altra rovesciata).
- Hadaka Jime (Strangolamento a mani nude): Da dietro, Tori strangola Uke con l'avambraccio sul collo, senza usare il bavero.
- Okuri Eri Jime (Strangolamento al bavero scorrevole): Da dietro, Tori usa il bavero sinistro di Uke tirandolo col braccio destro attorno al collo.
- Kata Ha Jime (Strangolamento ad ala): Da dietro, un braccio strangola col bavero, l'altro spinge verso l'alto la testa.
- Gyaku Juji Jime (Strangolamento a croce inversa): Tori è sotto e strangola Uke afferrando i baveri con entrambe le mani in presa inversa.
3. Kansetsu Waza (Leve Articolari)
- Ude Garami (Braccio avvolto): Tori intreccia le braccia attorno a quello di Uke piegato a 90 gradi, facendo leva su gomito e spalla.
- Ude Hishigi Juji Gatame (Leva a croce): Tori intrappola il braccio di Uke tra le cosce, spingendo il bacino verso l'alto per forzare il gomito disteso.
- Ude Hishigi Ude Gatame (Leva tesa): Tori porta il braccio teso di Uke contro il proprio petto/spalla per forzare l'articolazione.
- Ude Hishigi Hiza Gatame (Leva col ginocchio): Tori blocca l'avambraccio di Uke col ginocchio, applicando pressione sul gomito.
- Ashi Garami (Gamba avvinghiata): Tori avvolge la propria gamba attorno a quella di Uke, intrappolandone il piede e facendo leva sul ginocchio avversario.
Ju-no-Kata
3° Dan柔の形
Ideato attorno al 1887, è un kata che evidenzia l'alternanza tra "Yin" (passività) e "Yang" (iniziativa). Non necessita di tatami né di judogi e i movimenti sono lenti ma dotati di massima tensione e fluidità per sviluppare estetica e bilanciamento.
1. Dai-ikkyo (Primo gruppo - Studio della respirazione)
- Tsuki Dashi (Trafiggere con la mano): Uke tenta di colpire gli occhi; Tori schiva e lo sbilancia all'indietro estendendogli il braccio.
- Kata Oshi (Spingere la spalla): Uke spinge la spalla da dietro; Tori cede, blocca la mano e lo sbilancia.
- Ryote Dori (Presa ai polsi): Uke afferra i polsi; Tori lo sbilancia in avanti e lo carica sulla schiena.
- Kata Mawashi (Ruotare le spalle): Uke afferra le spalle per girare Tori; Tori si gira, blocca il braccio e lo carica sul dorso.
- Ago Oshi (Spinta al mento): Uke tenta un montante al mento; Tori devia il colpo, afferra il braccio e spinge Uke all'indietro.
2. Dai-nikyo (Secondo gruppo - Studio delle posizioni)
- Kiri Oroshi (Fendente dall'alto): Uke colpisce con un fendente a mano aperta; Tori schiva, afferra il braccio e lo sbilancia alle spalle.
- Ryokata Oshi (Spinta alle due spalle): Uke spinge le spalle verso il basso da dietro; Tori scivola via e sbilancia Uke facendo leva.
- Naname Uchi (Colpo diagonale): Uke attacca in diagonale; Tori para, ruota e sbilancia Uke caricandolo sulle anche.
- Katate Dori (Presa a un polso): Uke afferra un polso; Tori alza il braccio, si gira e carica Uke sull'anca.
- Katate Age (Sollevare il braccio): Entrambi sollevano un braccio advancing; Tori devia il contatto spingendo il gomito.
3. Dai-sankyo (Terzo gruppo - Armonia e movimenti attivi/passivi)
- Obi Tori (Presa alla cintura): Uke cerca di afferrare la cintura; Tori devia le braccia, ruota e lo carica sull'anca.
- Mune Oshi (Spinta al petto): Uke spinge il petto; Tori neutralizza la spinta incrociando le braccia e sbilancia in torsione.
- Tsuki Age (Montante): Uke carica un montante dal basso; Tori arretra, afferra il braccio in leva e sbilancia Uke ruotando.
- Uchi Oroshi (Colpo a martello): Uke sferra un colpo dall'alto; Tori schiva girando alle spalle e controlla in leva il braccio.
- Ryogan Tsuki (Attacco agli occhi): Uke punta le dita agli occhi; Tori blocca e lo carica sul fianco.
Kodokan Goshin Jutsu
5° Dan講道館護身術
Adottato ufficialmente nel 1958, sintetizza le tecniche di difesa personale adattate alla società moderna. Un elemento distintivo è Iki Ai Nagara, la gestione continua della distanza, includendo percussioni (Atemi) e disarmi.
1. Senza armi - Quando si viene afferrati (7 tecniche)
- Ryote Dori (Ai polsi): Tori si libera, colpisce alla tempia e applica leva al polso (Kote hineri).
- Hidari Eri Dori (Bavero sinistro): Tori colpisce il viso e lo porta a terra torcendo il polso.
- Migi Eri Dori (Bavero destro): Tori sferra un montante al mento e proietta invertendo il polso (Kote gaeshi).
- Kataude Dori (Braccio da dietro): Tori gira, colpisce il ginocchio con un calcio e applica leva al braccio.
- Ushiro Eri Dori (Bavero da dietro): Tori ruota, colpisce il plesso solare e intrappola il braccio al suolo.
- Ushiro Jime (Strangolamento da dietro): Tori si abbassa, tira giù il braccio, si gira e stende il gomito in leva.
- Kakae Dori (Abbraccio da dietro): Tori pesta il piede di Uke, abbassa il bacino, si gira e proietta in diagonale.
2. Senza armi - Attacchi a distanza (5 tecniche)
- Naname Uchi (Colpo diagonale): Tori para, sferra un montante, afferra la gola e lo proietta indietro (Osoto otoshi).
- Ago Tsuki (Montante): Tori devia verso l'alto per torcere braccio e polso e lo abbatte in diagonale.
- Gammen Tsuki (Pugno al viso): Tori schiva, colpisce il costato con un pugno e lo strangola da dietro.
- Mae Geri (Calcio frontale): Tori schiva a lato, afferra piede e caviglia girandola, spingendolo sulla schiena.
- Yoko Geri (Calcio laterale): Tori para col braccio, lo aggancia alle spalle e lo abbatte indietro.
3. Con Armi - Daga, Bastone e Pistola (9 tecniche)
- Daga (3): Tsukkake (estrazione), Choku Tsuki (pugnalata dritta), Naname Tsuki (pugnalata diagonale).
- Bastone (3): Furiage (caricato dall'alto), Furioroshi (fendente), Morote Tsuki (punta a due mani).
- Pistola (3): Shomen Zuke (addome), Koshi Gamae (fianco), Haimen Zuke (schiena).
Kime-no-Kata
4° Dan極の形
In origine chiamato Shinken Shobu No Kata (combattimento reale), tramanda le tecniche di autodifesa dei samurai (influenza Tenshin Shin'yo Ryu). Impone decisione estrema (Kime) e uso del Kiai. Si utilizzano daga (tanto) e spada (katana).
1. Idori (Tecniche in ginocchio - 8)
- Ryote Dori: Presa ai polsi; Tori colpisce al plesso solare col ginocchio e applica una leva.
- Tsukkake: Pugno allo stomaco; Tori schiva, colpisce il viso e applica leva al braccio.
- Suri Age: Colpo alla fronte; Tori para, colpisce il ventre e atterra Uke in leva.
- Yoko Uchi: Pugno alla tempia; Tori schiva, blocca Uke a terra e colpisce col gomito.
- Ushiro Dori: Presa da dietro; Tori si lancia in avanti rotolando e colpisce all'inguine.
- Tsukkomi: Pugnalata al ventre; Tori schiva, colpisce al viso e disarma torcendo il braccio.
- Kirikomi: Fendente con pugnale; Tori blocca il polso e applica una leva a terra.
- Yoko Tsuki: Pugnalata laterale; Tori ruota, colpisce e blocca l'arto armato in leva.
2. Tachiai (Tecniche in piedi - 12)
- Ryote Dori: Presa ai polsi; Tori colpisce all'inguine con un calcio e applica leva al braccio.
- Sode Tori: Presa alla manica da dietro; Tori ruota, colpisce il ginocchio e proietta (Osoto Gari).
- Tsukkake: Pugno al viso; Tori devia il colpo, passa dietro e strangola (Hadaka Jime).
- Tsukiage: Montante al mento; Tori arretra, afferra il polso, blocca sotto l'ascella in leva.
- Suri Age: Colpo alla fronte dall'alto; Tori para, sferra un pugno e proietta d'anca.
- Yoko Uchi: Pugno laterale; Tori scivola alle spalle e strangola Uke trascinandolo giù.
- Keage: Calcio all'inguine; Tori lo afferra dal basso, tira la gamba e contrattacca.
- Ushiro Dori: Presa da dietro; Tori si abbassa e lo proietta con Seoi Nage, poi colpisce il viso.
- Tsukkomi: Pugnalata al ventre; Tori schiva, colpisce e applica la leva in piedi.
- Kirikomi: Fendente con pugnale; Tori blocca il braccio teso intrappolandolo sotto l'ascella.
- Nuki Kake: Sfoderamento spada; Tori balza, blocca la mano sul fodero, ruota e strangola.
- Kiri Oroshi: Fendente a due mani; Tori schiva, afferra i polsi, sbilancia e applica leva al braccio.
Itsutsu-no-Kata
6° Dan五の形
Kano ideò questo kata astratto in cui i 5 movimenti non possiedono un nome ma solo un numero d'ordine (Forma 1, 2, 3, 4, 5). Queste forme incarnano la suprema Massima Efficacia e rievocano il movimento delle forze della natura e dell'universo (le onde che salgono e scendono, l'acqua che fluisce, le due energie che si evitano per non distruggersi a vicenda).
- Primo Principio (Ippon-me) Rappresenta l'applicazione razionale dell'energia continua contro una forza opposta, dimostrando come una pressione minima e costante possa vincere una resistenza imponente.
- Secondo Principio (Nihon-me) Simboleggia l'elusione e l'assorbimento dell'attacco, sfruttando l'inerzia e la direzione della spinta avversaria.
- Terzo Principio (Sanbon-me) Evoca la forza circolare del vortice d'acqua o del ciclone, dove il centro controlla il movimento periferico.
- Quarto Principio (Yonhon-me) Simboleggia l'impeto della marea e delle onde dell'oceano che travolgono ogni ostacolo sul bagnasciuga.
- Gobo-me (Quinto Principio) Rappresenta il vuoto, il cedimento totale di fronte ad una forza cosmica e la riconciliazione finale tra due energie opposte.
Koshiki-no-Kata
6° Dan古式の形
Creato preservando fedelmente le tecniche della scuola Kito Ryu studiate da Jigoro Kano. Tutti i movimenti presuppongono di indossare una pesante armatura samurai (Yoroi). Si divide in due serie per un totale di 21 movimenti.
Omote (Fronte - 14 tecniche)
- 1. Tai (Posizione di base)
- 2. Yume-no-uchi (Nel sogno)
- 3. Ryokuhi (Eludere la forza)
- 4. Mizu-guruma (La ruota d'acqua)
- 5. Mizu-nagare (La corrente d'acqua)
- 6. Hikiotoshi (Far cadere tirando)
- 7. Ko-daore (Tronco abbattuto)
- 8. Uchikudaki (Fracassare d'un colpo)
- 9. Tani-otoshi (Caduta nella valle)
- 10. Kuruma-daore (Ruota abbattuta)
- 11. Shikoro-dori (Presa al collo)
- 12. Shikoro-gaeshi (Rovesciamento)
- 13. Yudachi (Acquazzone serale)
- 14. Taki-otoshi (Caduta cascata)
Ura (Retro - 7 tecniche)
- 1. Mi-kudaki (Frantumare il corpo)
- 2. Kuruma-gaeshi (Rovesciamento a ruota)
- 3. Mizu-iri (Immersione nell'acqua)
- 4. Ryusetsu (Neve sul salice)
- 5. Sakaotoshi (Caduta a capofitto)
- 6. Yukiore (Ramo spezzato)
- 7. Iwa-nami (Onda contro le rocce)
Seiryoku Zen'yo Kokumin Taiiku no Kata
精力善用国民体育の形
Il Seiryoku Zen'yo Kokumin Taiiku (Forma dell'Educazione Fisica Nazionale) è stato ideato da Jigoro Kano per combinare l'allenamento fisico, l'autodifesa e lo sviluppo morale sia individuale che di gruppo.
1. Tandoku Renshu (Esercizi individuali - 28 movimenti)
Comprende colpi di pugno, gomito e calcio eseguiti nell'aria (Goho-ate, Kagami-migaki, Taka-ate, ecc.).
2. Sotai Renshu (Esercizi a coppie)
Suddiviso in Kime Shiki (10 tecniche di autodifesa a coppie) e Ju Shiki (10 tecniche del Ju-no-Kata riadattate per la pratica generale).
Introduzione storica dei Kata
Il Judo Kodokan comprende diversi Kata (Forme), ideati per tramandare i principi fondamentali, la tecnica e lo spirito della disciplina. I Kata costituiscono l'enciclopedia vivente del Judo, preservando sia i principi biomeccanici che la tradizione etica marziale.
Nage Ura No Kata
Ideato dal Maestro Kyuzo Mifune (10° Dan), il Nage Ura No Kata studia 15 contromosse (Kaeshi-Waza) in risposta alle principali proiezioni del Nage-no-Kata, applicando il principio dell'adattamento totale e del bilanciamento istantaneo.